Pubblicato da: max | ottobre 11, 2019

Lunga è la notte

Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.

Peppino Impastato

In sottofondo: “Nessuno Vuole Essere Robin” – Cesare Cremonini

Pubblicato da: max | ottobre 9, 2019

Oggi

Oggi è stata la giornata più brutta di sempre
E non provare a convincermi che
C’è qualcosa di buono in ogni giorno
Perché, se guardi da vicino,
Il mondo è un posto piuttosto malvagio.
Anche se
Un po’ di gentilezza ogni tanto traspare
La soddisfazione e la felicità non durano.
E non è vero che
Sta tutto nella testa e nel cuore
Perché
La vera felicità si ottiene
Solo se la propria condizione è elevata
Non è vero che il bene esiste
Sono sicuro che sei d’accordo che
La realtà
Crea
Il mio atteggiamento
E’ tutto fuori dal mio controllo
E nemmeno tra un milione di anni mi sentirai dire che
Oggi è stata una bella giornata.

Chanie Gorkin

In sottofondo: “My freedom” – Zucchero

Pubblicato da: max | ottobre 6, 2019

Questo odore marino

Questo odore marino
che mi rammenta tanto
i tuoi capelli, al primo
chiareggiato mattino.

Negli occhi ho il sole fresco
del primo mattino. Il sale
del mare…

Insieme,
come fumo d’un vino,
ci inebriava, questo
odore marino.

Sul petto ho ancora il sale
d’ostrica del primo mattino.

Giorgio Caproni

In sottofondo: “Ostia lido” – J-AX

Pubblicato da: max | ottobre 4, 2019

Viaggio





Vivimi,
fammi impazzire d’amore.
Sfiora il mio corpo con il tuo,
e poi dormi insieme a me.
Svegliami,
fammi sorridere di primo mattino,
fammi godere il tempo insieme,
come se domani partissi.

E resta fedele,
per favore.
Ti invierò una cartolina,
da ogni città in cui mi manderanno.
E poi ti porterò in ognuna di queste,
perchè con il tuo sorriso, saranno migliori.
E se potessi, ti porterei adesso, ora,
ma amore, lo sai che non posso.

E quando mi sentirò solo,
non cercherò altre ragazze.
Guarderò la tua foto,
che bella che sei.
Ti chiamerò,
perchè la tua voce mi renderà felice.
E ti scriverò le più belle poesie,
ed ascolterò la nostra canzone preferita.

E non puoi nemmeno immaginare,
quanta emozione arderà in me,
quando nell’aereo,
sulla via del ritorno,
penserò che tu sei ancora lì,
ad aspettarmi,
e a piangere, lacrime di gioia,
tante quante ne hai piante di dolore.

E poi ti abbraccerò,
ti darò un bacio lungo l’infinito.
E guarderò i tuoi occhi,
e poi le tue labbra.
Ti porterò nel miglior ristorante di Milano,
e mi vanterò con gli altri del tuo splendore.
E una volta finito, ti porterò in braccio a casa,
ti farò addormentare, nuda nel letto, tra le mie braccia,
e non ti lascerò mai più, lo giuro amore.

Daniele Rizzo

In sottofondo: “Vivimi” – Laura Pausini

Pubblicato da: max | settembre 21, 2019

L’incidente è chiuso

È già l’una passata.
A quest’ora tu sarai a letto.
Come un fiume d’argento
traversa la notte
la Via Lattea.
Io non ho fretta
e non ti voglio svegliare
con speciali messaggi.
Come si dice,
l’incidente è chiuso.
Il battello dell’amore
s’è infranto contro la vita circostante.
Tu ed io
siamo pari.
Non vale la pena di citare
le offese
i dolori
e i torti reciproci.
Guarda com’è pacifico il mondo.
La notte
ha imposto al cielo
un tributo stellato.
È in ore come questa
che si sorge
e si parla ai secoli,
alla storia,
alla creazione.

Vladimir Majakovskij

In sottofondo: “Mai come ieri” – Mario Venuti & Carmen Consoli

Pubblicato da: max | settembre 18, 2019

Un giorno all’improvviso

Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando, in silenzio
o mentre ti infilerai una calza
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi.
Un giorno, all’improvviso
pedalando veloce sotto le prime gocce
di una calda pioggia di settembre
sentirai un odore arrivarti al naso
e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami
e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo.

Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto.

Un giorno, all’improvviso
ti guarderai il dorso delle mani
e con il pollice e l’indice
ti pizzicherai la pelle , sollevandola
e conterai il tempo che impiega a stendersi
pensando a quando lo facevi alle mie mani

Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai stanca, ad abbracciare un figlio
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti son state tutte perdonate.

E ti mancherò da fare male
Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve
come solo l’eterna presenza di una madre lo può.

Caterina Turroni

In sottofondo: “Señorita” – Shawn Mendes & Camila Cabello

Pubblicato da: max | settembre 15, 2019

Ora che non sono più giovane

Ora che già galleggio alla metà del sentiero della mia vita,
io che sempre mi rattristai della gente anziana,
io, che sono eterna dato che sono morta cento volte, di noia, di agonia,
e che nelle mattine allargo le mie braccia al sole e tubo
nelle notti e mi canto canzoni per spaventare la paura,
che farò con questa ombra che inizia a vestirmi
e a spogliarmi senza rimorsi?
Che farò con l’indistinto e torbido fiume che non incontra il suo mare,
con tanto giorno e tanto anniversario, con tanta gioventù alle spalle,
se ancora non è nato, se ancora oggi mi entra
un mondo intero nel costato sinistro?
Che fare ora che ormai non sono più giovane
se ancora non ti ho conosciuto?

Piedad Bonnett

In sottofondo: “La tua vita non passerà” – Tiziano Ferro

Pubblicato da: max | settembre 13, 2019

La verginità della mia anima

Spogliati
Spogliati tutta,
mostrami serena le rughe
le tue piaghe,
non temere
anch’io sono ferito
spaventato dalla vita.
Strappa con rabbia
i veli adornanti
e le maschere di ghiaccio
che occultano lividi,
mostrati fiera
nei tuoi lineamenti.
Quando sarai spoglia
come un albero d’autunno,
quando sarai nuda
ed indifesa come un bambino,
ti mostrerò le mie ricchezze
nascoste in un forziere di vetro.
Solo allora ti donerò sincero
tutta la mia fragilità
le mie insicurezze
le paure ancestrali
le impurità nascoste,
ti porgerò poi con amore,
sopra un vassoio di rose bianche
-la verginità della mia anima-

Ernesto Che Guevara

In sottofondo: “Touch The Sky” – Kool & Klean

Pubblicato da: max | settembre 10, 2019

Abito nella tua assenza

Abito nella tua assenza come in un paese straniero
ogni notizia che giunga da te
abbatte aerei, rovina raccolti
la dura sostanza del limite
costruisce mura tutt’intorno al cielo bucato
ho foto, miniature preziose
ho grammatiche della confessione pronte al macero
il nostro orizzonte verticale erano i cardini della porta
i tarli hanno risparmiato solo loro

ma noi così immobili
come potevamo rinunciare
al nostro essere porta infinita
passaggio per l’inverno
noi la cecità degli ancora vivi
finestre sul buio incandescente.

Carmen Gallo

In sottofondo: “Eppur mi son scordato di te” – Lucio Battisti

Pubblicato da: max | settembre 9, 2019

Due singoli greti

Fa parte di noi: essere due singoli greti
che compongono un fiume; lasciare un solco
sulla terra e pietrificare al buio
i nostri volti, disperatamente appesi agli occhi.
come cercare, se non la perfezione.
L’assenza distoglie l’esserti l’unica forma
imperfetta, compresa nel tuo profumo,
se pur continuamente distante.

Anila Resuli

In sottofondo: “Cocciu d’amuri” – Tinturia

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