Pubblicato da: max | dicembre 9, 2016

La belva che mi strazia

labelvachemistraz

La belva che mi strazia ovunque io vada,
questa passione, questa obliosa brama
che mi soggioga al declinante autunno,
mi lascerà, saziata, in primavera.
Chiusa la piaga, sparirà la febbre, in seno il cuore scioglierà il suo nodo;
prima che torni il picchio avrò scordato
il tuo sguardo, mio oriente ed occidente.
Ma da un simile artiglio non sarò
mai più sicura, anche se amassi ancora:
lungo il mio corpo, vigile nel sonno,
tagliente al bacio, neve alla carezza,
come una spada questa cicatrice fra me e il turbato amante resterà.

Edna St. Vincent Millay

In sottofondo: “Sono come tu mi vuoi” – Irene Grandi

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