Pubblicato da: max | novembre 19, 2016

Le acque di Eraclito

acquedieraclit

Mi trattengo ai bordi del fiume
a contemplare le cangianti acque
di Eraclito …
Dove il tempo passa trascinando
le sue spalle tra spigoli di lucide pietre.
Tanto mi svelano queste acque, con la sinfonia
di voci che con se trascina.
Rotti specchi dove si frammentano
i volti dei miei genitori e fratelli.
La mia ombra vacilla con il lento fluire
delle ore, le foglie si staccano dagli
alberi, allo stesso modo che i nostri volti perpetuati
in scolorite fotografie.
Cocciuti diciamo d’essere gli stessi:
“Guarda non sono cambiato, continuo ad essere lo stesso
di 30 anni fa”
Il mio volto più recente, 30 secondi fa
si è diluito nella corrente.

Duglas Téllez

In sottofondo: “Ora” – Chiara Civello

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