Pubblicato da: max | gennaio 31, 2016

Post numero 3000 – Photographs and Memories

post_3000

Dopo il post numero 1000, dopo il post numero 2000, oggi è il turno del post numero 3000. Il Tempo ha attraversato me, il blog e i suoi viandanti, infinite parole hanno tinto queste pagine, suoni ed immagini l’hanno animato. E’ stato Tempo di emozioni, partecipazione, ricordi … ma anche di parole cariche di amore, passione e sentimenti. E il blog, dopo mille e mille post, continua ad essere il mio cammino tra le parole, un percorso di parole. La strada delle parole come esercizio della parola, l’applicazione della scrittura/lettura e la psicologia positiva che ne scaturisce da questo per me (per il fugace, passeggero, momentaneo lettore, forse). Ognuno di noi calibra le proprie emozioni in relazione a molteplici stimoli esterni e come questi agiscono con il nostro io interiore. Io con le parole del blog “ho posato lo sguardo”, a volte con stupore, gioia e meraviglia, a volte con tristezza, insofferenza e desolazione. A volte ho guardato in maniera acritica e superficiale, a volte con maggiore interesse e profondità.
Piani diversi nel guardare le cose che, volendo ancora parlare di “amore”, perchè è di amore che viviamo, perchè è per questo che nasce e si evolve questo blog, possono mostrare questo sentimento, oltre al confronto con l'”altro/a”, anche nel confronto con noi stessi e le nostre mancanze, le nostre debolezze. Da questo reciproco confronto si genera un numero. Il numero due che si fonde all’uno se siamo un tutt’uno nel momento dell’amore completo, condiviso e partecipato, dell’eros coinvolgente, passionale e appagante. Poi, in un momento non definito, che non conosciamo, anche nell’amore può accadere qualcosa che ci riporta al numero due come entità separate. La somma di due uno sconosciuti, distanti, logori, quasi dimenticati ed astratti. La duplicità di una identità che emerge con fatica tra altalenanti emozioni. La duplicità del noi e l’altro che inesorabilmente ci riporta all’unicità del “me stesso”, del “te stesso”…. Da un pò mi cimento con un solitario “me stesso”.
Dopo 2999 post, scusandomi per il mio tentativo di esercizio della parola, un sentito ringraziamento va a tutti coloro, vecchi e nuovi lettori, che si soffermano tra queste parole. Un pensiero particolare, invece, è rivolto verso colei che ancora nel mio cuore, anche se distante ma non lontana, alimenta i miei ricordi, la mia mente, le mie riflessioni e trepidazioni, perchè “non c’è separazione definitiva fin tanto che ci saranno i ricordi”, perchè il ricordo “è un modo per incontrarsi”.
Buona vita a tutti.
Max

Ho la tua foto; non per ricordarmi di te quando la guardo, ma per guardarla quando mi ricordo di te.
… la guardo spesso, fin troppo spesso …
Julio Cortázar

In sottofondo: “Photographs and Memories” – Jim Croce



Fotografie e ricordi
I biglietti di Natale che mi hai inviato
Sono tutto ciò che ho per ricordarti
Ricordi che si presentano di notte
Mi riportano in un altro tempo
A giorni più felici, quando ti chiamavo mia …

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Responses

  1. Tremila volte grazie per i tuoi bellissimi post. un abraccio Max

    • Grazie “mille” Enrico …. spero continuerai ad essere così magnanimo anche per i prossimi 3000 🙂 🙂 🙂 …. un abbraccio a te.


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