Pubblicato da: max | dicembre 14, 2014

Nella paura

nellapaura

(Io che guardo
fisso, avanti a me.
Ed ho un grembiale
con la cintura
e i calzettoni della
stessa tinta scura.
Le braccia, lungo i
fianchi. Ma non
disteso affatto, anzi
pallido e contratto,
sul chi va là.)

Mi aveva preso
un senso un po’ smarrito
di disdetta e di stupore
alla scoperta
che uno non trovi
mai il posto
che gli spetta
e non riesca a
stare a una misura.

Ed è finito, per me,
in sospeso il fatto
che vivere sia come
scoprire qualcosa
di interdetto
e di proibito,
che tutto nasca e
cresca di nascosto,
che avvenga insomma,
sì, nella paura.

Paolo Ruffilli da “Camera oscura” – Garzanti ed.

In sottofondo: “Photographic ” – Depeche mode

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: