Pubblicato da: @riel | luglio 15, 2013

Meglio che ogni fibra si spezzi

dolore

Meglio che ogni fibra si spezzi
e il furore dilaghi
e il sangue vivo inzuppi
letto, tappeto, pavimento
e l’almanacco istoriato di serpenti
che ti conferma
a un milione di contee da qui,
che non sedere muta, con questi spasmi
sotto stelle pungenti,
con l’occhio fisso, con maledizioni
ad annerire il momento in cui
furono detti gli addii e lasciati andare i treni
e io, grande idiota magnanima, fui così strappata
al mio unico regno.

Sylvia Plath

In sottofondo: “Crash! Boom! Bang” – Roxette

Mio padre mi disse di stare fuori dai guai
“Quando hai trovato il tuo uomo, sii sicura che è quello giusto!”
ho imparato che niente veramente dura per sempre
dormo con le cicatrici che porto che non saranno curate

perchè ogni volta mi sembra di innamorarmi
Crash! Boom! Bang!
trovo il cuore ma poi colpisco il muro
Crash! Boom! Bang!
quello è il richiamo, quello è il gioco
e il dolore che c’è è simile

sto camminando giù per questa strada vuota verso nessun posto
passo per le case mi trattengo in quelle che una volta conoscevo
Mia madre mi disse di non confondermi nel dolore
ma l’ho sempre fatto, e Signore, lo faccio ancora.
Sto ancora rompendo le regole

lo colpisco su. lo colpisco giù…

sento ancora il calore
sta lentamente cadendo dal cielo
e il sapore di un bacio
va in frantumi con la pioggia
viene precipitando da dietro
e la selvaggia guerra santa

lo colpisco su. lo colpisco giù

e ogni volta mi sembra di essermi innamorata
Crash! Boom! Bang!
trovo le rose morenti sul pavimento
Crash! Boom! Bang!
questo è il richiamo, quello è il gioco
e il dolore che c’è è simile
Questo è il mio vero nome
è sempre stato lo stesso…


Responses

  1. Ritorno su questo blog che amo da tempo…dopo tanto tempo..
    @riel cara, perchè tanto tormento: un’immagine forte, che turba e parole intrise di tanto dolore.
    Ti auguro momenti più sorridenti, @ariel, essere sensibile e delicato.
    Anna

    • Pensavo proprio ieri quanto questo blog fotografi i miei stati d’animo
      ma se non avessi la possibilità di rifugiarmi qui mi sentirei persa…
      ci sono situazioni che si ripetono e nel loro ripresentarsi acquistano
      sempre più forza e rivendicano la loro superiorità mentre io con denti
      ed unghie resto aggrappata a ciò che per me conta più di qualsiasi tentativo
      di prevaricazione dall’esterno; il tempo ha rafforzato in me la consapevolezza
      di un sentimento fuori dal comune che è la mia ragione di vita e il cui esserci
      ha un significato profondo, un senso che ha cambiato molto delle nostre persone
      e ciò che eravamo prima adesso si è inesorabilmente intrecciato in un unico incontro
      di anime, pensieri in una corrente di energia che ci porta da un polo all’altro senza salvacuore,
      e allo stesso modo il tempo con il suo trascorrere incessante indebolisce le mie difese
      rendendomi vulnerabile e incredibilmente fragile inasprendo i rapporti tra noi.
      In questi momenti ho bisogno di ricordarmi che certi legami sono prove di resistenza al dolore
      e certe burrasche emotive ne sono i graffi che c’insegnano che nulla s’ottiene senza lottare
      senza mettersi in gioco, senza precludersi la possibilità di soffrire.
      Posso solo dirti Anna che in @riel si fondono forza e debolezze, amore e dolore, passione
      e lacrime ma c’è un’unica fede che mai l’abbandona e la porta ad andare avanti: il suo Max…
      Sei sempre la benvenuta qui cara Anna…e grazie per le belle parole spese per me
      ti auguro tanto bene…

      @riel

  2. Grazie della tua risposta, @riel.
    Ancora una volta trovo le tue parole a scuotermi, come riflessioni molto personali e partecipate, che trovano approdo nella mia di esperienza, nel mio animo, nella mia emotività.
    Siete belli tu e Max, belli dentro. Avete un’energia che traspare vigorosa, schiacciante, attraverso questa singolar tenzone dell’amore, realizzata con i versi. Una partita al tavolo dell’amore, quella specie di Amore in maiuscolo che va oltre ciò che è solito. Una partita dove tutti hanno l’asso ma dove nessuno perde e nessuno vince. Tutti esistono, assumendo varie forme…ma ci sono e vivono per sempre.
    Tu, @riel cara, palesi un mondo interiore che commuove.
    Sarei curiosa di osservare il tuo viso, che immagino caratterizzato da occhi espressivi, che scrutano.
    Io, donna non usuale come te, che vive dentro e non molla la meta, come te, voglio dedicarti una poesia. Di un’altra donna non usuale, come noi.

    Un abbraccio, Anna

    QUELLE COME ME

    Quelle come me regalano sogni,
    anche a costo di rimanerne prive.
    Quelle come me donano l’Anima,
    perché un’anima da sola è come
    una goccia d’acqua nel deserto.
    Quelle come me tendono la mano
    ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio
    di cadere a loro volta.
    Quelle come me guardano avanti,
    anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
    Quelle come me cercano un senso all’esistere e,
    quando lo trovano, tentano d’insegnarlo
    a chi sta solo sopravvivendo.
    Quelle come me quando amano, amano per sempre
    e, quando smettono d’amare, è solo perché
    piccoli frammenti di essere giacciono
    inermi nelle mani della vita.
    Quelle come me inseguono un sogno:
    quello di essere amate per ciò che sono
    e non per ciò che si vorrebbe fossero.
    Quelle come me girano il mondo
    alla ricerca di quei valori che, ormai,
    sono caduti nel dimenticatoio dell’anima.
    Quelle come me vorrebbero cambiare,
    ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
    Quelle come me urlano in silenzio,
    perché la loro voce non si confonda con le lacrime.
    Quelle come me sono quelle cui tu riesci
    sempre a spezzare il cuore,
    perché sai che ti lasceranno andare,
    senza chiederti nulla.
    Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,
    in cambio, non riceveranno altro che briciole.
    Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
    purtroppo, fondano la loro esistenza.
    Quelle come me passano innosservate,
    ma sono le uniche che ti ameranno davvero.
    Quelle come me sono quelle che,
    nell’autunno della tua vita,
    rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
    e che tu non hai voluto.

    ( ALDA MERINI )

    • Grazie della dedica Anna,
      dalla Merini non si può far altro che trarre degli insegnamenti
      invita a guardarsi con gli occhi dell’amore, quell’AMORE che ci plasma a sua immagine,
      altro non siamo che materia impastata dalle sue mani, un prodotto delle innumerevoli tribolazioni
      che il nostro animo, la nostra sensibilità, la nostra fragilità umana ci servono su un piatto d’argento
      ma fosse anche per ricevere un sol briciolo della SUA grandezza che noi costruiamo la nostra vita;
      se è vero che il dare nel campo dei sentimenti non si quantifica
      è altrettanto vero che la SUA assenza ci rende aridi, vuoti, dei semplici involucri di carne,
      per questo ogni SUO intervento nelle nostre vite è un bene prezioso, un dono benedetto,
      una fortuna inestimabile la cui mancanza ci fa soffrire;
      il niente non ci manca…il niente non ci riempe, il niente non ci afflige
      perchè ci preclude al dolore…ma quando si ama, invece, si convive con un continuo
      tormento interiore che non ci risparmia NIENTE dalle lacrime ai sorrisi, dalla
      paura al coraggio…e di questo NIENTE io mi nutro…l’altro mi fa paura…
      è l’anticamera del baratro più buio, della solitudine, del deserto dell’anima…
      una goccia di amore vero basta al cuore…il vuoto invece è un’incolmabile pena
      il cui peso graverebbe ai nostri cuori come un pesante macigno d’indifferenza e finzione.

      Un abbraccio a te…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: