Pubblicato da: max | marzo 13, 2013

Il vento e l’anima

ilventoelanima

Con tale veemenza
il vento
arriva dal mare,
che i suoi suoni
elementari contagiano
il silenzio della notte.

Solo nel tuo letto
lo ascolti battere
insistente sui vetri,
piangendo e chiamando
come perduto
senza nessuno.

Non è più lui
a tenerti insonne,
ma un’altra forza
di cui il tuo corpo
oggi è prigione,
fu vento libero,
e ricorda.

Luis Cernuda

In sottofondo: “Long Nights” – Eddie Vedder


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