Pubblicato da: max | maggio 12, 2012

Solitario, vengo a visitarti

Solitario, vengo a visitarti,
ammaliato dai fuochi dell’amore.
Tu dici la ventura. – Non chiamarmi. –
Ormai da tempo stròlogo io stesso.

Dal pesante carico degli anni
solo il sortilegio mi ha salvato,
e stròlogo di nuovo su di te,
ma confuso e non limpido è il responso.

Dal sortilegio sono avvinti i giorni,
io vezzeggio gli anni, – non chiamare…
Forse si spegneranno presto i fuochi
dello stregato tenebroso amore?

Aleksandr Blok

In sottofondo: “Solitary Man” – Neil Diamond


Responses

  1. non saremo mai completamente soli se ci sarà qualcuno cosi simile a te su cui contare..

    • come sempre gentile, cortese e generosa … un brano musicale molto dolce ed azzeccato con una eccellente interpretazione. grazie Giovanna

      • Grazie a te Max, per la tua sensibilità e la tua empatia.
        Sei una persona con un bel cuore davvero.
        Ciao e a presto.


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