Pubblicato da: max | ottobre 19, 2011

Sono stata al mercato dei sogni

Sono stata al mercato dei sogni e ho visto piccoli uomini grassi giocare a dadi con la vita degli altri… li ho visti scommettere avidamente, senza mai fermarsi e per ogni anima vinta, altre cento cadevano nel fosso… Sono stata al mercato dei sogni e ho visto i venditori di immagini e di parole… li chiamavano artisti, poeti e letterati… loro rapivano le menti giovani e commerciavano con quelle vecchie e per ogni immagine comprata un altro pezzetto di cuore diventava cibo per cani… Sono stata al mercato dei sogni, e c’erano anche le donne, donne enormi dai fianchi grassi e il seno gonfio… le ho viste scendere lungo le strade per vendere il proprio corpo e offrire il loro latte a chi, da sempre, aveva sete… Sono stata al mercato dei sogni e ho visto i mercanti della “nostalgia”… vendevano pezzetti di cielo in scatola e lacrime di plastica ed un nuovissimo, eccellente collante alla fragola per chi aveva l’anima spezzata… Sono stata al mercato dei sogni e ho visto gli amanti ciechi brancolare tra la folla e ansimare nel buio… li ho visti tastare con rabbia quei corpi anonimi in cerca delle labbra di un amore perduto… Sono stata al mercato dei sogni e ovviamente c’erano anche lì, i “mercanti della vita e della morte”… il più grande business del mercato… coloro che ridavano la “capacità” di creare, amare ed essere felice a chi l’aveva persa… o mai avuta… era semplice: in cambio di pochi soldi e di un onere della tua vita potevi scegliere fra pillole gialle, rosse, verdi e blu. Al Mercato dei Sogni dove tutta questa umanità si vende, si compra, e diventa merce di scambio solo i piccoli ladri sono esseri liberi… ho visto anche loro… scivolavano fra le gambe dei mercanti e rubavano baci alle giovani donne avevano gli occhi puliti e le mani veloci… la legge per loro era una beffa e il mercato un campo di gioco… le ho viste, queste sottili anime leggere giocare a palla con il proprio cervello in una mattinata di sole… Il Mercato dei Sogni… ero lì quando ti ho vista arrivare… donna profonda e silenziosa come la luna… avevi fra le mani un piccolo oggetto che lasciasti cadere per terra… forse una bomba, forse un cuore mai esploso, forse la somma di tutto ciò che non è mai stato detto e fatto e che aspettava nel silenzio non so… ma dopo quel semplice gesto ci fu un’esplosione di fuoco e milioni di frammenti d’amore si conficcarono come piccole schegge di cristallo nei cuori e nelle menti della gente del mercato… Qualcuno morì, qualcuno fuggì impazzito, qualcun altro nacque a nuova vita… Solo i piccoli ladri sorrisero…

Alessandra Novelli

In sottofondo: “Mi sei scoppiato dentro il cuore” – Mina


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