Pubblicato da: max | maggio 21, 2011

Lei è venuta da lontano

Lei è venuta da lontano,
e io, senza aspettarla,
sapevo che arrivava.
Che fare se posso appena
vederla al passo del vento,
se la sua voce è profumo
che mi perseguita e fugge,
se il suo corpo è un sogno
da cui mi desto in pianto
se le sue mani son petali,
che solo posso sfiorare,
e il suo riso, arcobaleno
lontano nel silenzio
umido della sera?

Nicolás Cristóbal Guillén Batista

In sottofondo: “Time Has Told Me” – Nick Drake


Responses

  1. Saperti amante e non poterti avere, star lontano da te quando in cor m’ardi, avere la lingua e non poter
    parlare, udir quest’acqua e non chinarsi a bere, correre in riga quando a lenti e tardi passi vorrei penosamente andare.

    U. Saba


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