Pubblicato da: max | aprile 6, 2011

La mia vita è piccola

Il mio orizzonte
si ferma un po’ più in là della finestra,
abbraccia la gramigna
i vasi dell’ortensia,
i sassi sulla strada
il piede che calpesta.
Scrivo piccole parole
su piccoli quaderni,
le metto ad asciugare al davanzale.
Vocali e consonanti
e certi spazi bianchi,
come un festone
come se fossero lumini in processione.

Katia Sebastiani

In sottofondo: “Questa è la mia vita” – Liguabue

Annunci

Responses

  1. molto bello il post , suggestivo l immagine della ragazza nella rete metallica.
    un cordiale saluto ciaooo

    • amo la fotografia, la poesia e la musica e le emozioni che muovono…
      un saluto anche a te e grazie

  2. Molte volte ho studiato la lapide che mi hanno scolpito: una barca con vele ammainate, in un porto. In realtà non è questa la mia destinazione, ma la mia vita. Poiché l’amore mi si offrì ed io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta ed io ebbi paura; l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano la barca. Dare un senso alla vita può condurre a follia. Ma una vita senza senso è tortura dell’inquietudine e del vano desiderio; è una barca che anela al mare eppure lo teme.

    Edgar Lee Masters

  3. Sei un continente ancora da scoprire
    un’occasione che deve arrivare
    la medicina che ci può salvare
    la casa nuova che vorrei comprare
    sei una catena che si può spezzare
    l’incomprensione che si può chiarire
    un viaggio intercontinentale
    un’abitudine da disegnare
    se solo io potessi inventarti un giorno
    se solo tu potessi innamorarti di me
    è il tuo cammino a volte che ti viene incontro
    in quelle cose già decise dove io mi aspetto te
    la coincidenza ci farà incontrare
    e chiamalo destino quel percorso naturale
    che due puntini dentro l’universo
    raggiungono la strada che li illumina d’immenso
    la confidenza mischierà le carte
    da non capire mai qual è il punto di confine
    e non saper distinguire il tuo corpo
    dove finisci tu, comincio io
    e questo è il senso di un momento già perfetto
    è questo il punto da cui inizia tutto quanto
    Arrivi tu
    Sei un letto fresco in cui poter dormire
    e quel pensiero fatto per peccare
    un’altra lettera da non spedire
    un piatto comodo da cucinare
    se solo io potessi inventarti un giorno
    se solo tu potessi innamorarti di me
    è il tuo cammino a volte che ti viene incontro
    in quelle cose già decise dove io mi aspetto te
    la coincidenza ci farà incontrare
    e chiamalo destino quel percorso naturale
    che due puntini dentro l’universo
    raggiungono la strada che li illumina d’immenso
    la confidenza mischierà le carte
    da non capire mai qual è il punto di confine
    e non saper distinguire il tuo corpo
    dove finisci tu comincio io
    questo è il senso di un momento già perfetto
    è questo il punto da cui inizia tutto quanto
    Arrivi tu
    Sei un bambino a cui devo insegnare
    le cose base prima di partire
    sei un continente ancora da scoprire
    un’occasione che deve arrivare.

    *****************************


    la vita..la tua vita non è così piccola da non poter essere vissuta pienamente


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: