Pubblicato da: max | settembre 21, 2010

Incontro

Ah, quando sei lontano e nessuno
più nomina il tuo nome –
quando ovunque mi rechi sento
cupo e gelido un vuoto –

comincio a credere che tu sia solo un sogno
nato dalle brame della mia mente,
e a questo sogno ho dato vita e nome
e in ultimo il tuo aspetto –

– ma quando poi ti vedo e posso
sentire ancora le tue forti parole,
e posarti ancora il capo sulla spalla –
ascoltare ancora il suono della tua voce –

allora so che il resto è solo notte,
malvagi sogni che presto scorderò,
so che tu mi porti nella luce
e che in te dimorano la vita e il giorno.

Karen Blixen

In sottofondo: ” La tua voce ” Gianmaria Testa

Annunci

Responses

  1. E’ stato, accadde, è vero.
    Così vero
    che sembrava menzogna.
    No.
    Devo viverlo dentro,
    me lo devo sognare.
    Non mi morderà il dolore
    d’una felicità perduta
    che io tenni tra le braccia,
    come si tiene un corpo.
    Crederò di aver sognato.
    Che tutte quelle cose, così vere,
    non ebbero corpo, né nome.
    Che perdo
    un’ombra, un sogno ancora.
    (PEDRO SALINAS)


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: