Pubblicato da: max | agosto 2, 2010

Un altro giorno

14 aprile 2008

Anche oggi è un altro giorno da non dimenticare, momenti da incorniciare come qualcosa di prezioso, gocce di memoria comuni ad entrambi che non lasciano spazio ad altre sensazioni se non un unico desiderio: continuare a pensare che tutto questo non ha fine, non avrà fine. Oggi la tua anima ha parlato alla mia, i tuoi pensieri erano un tutt’uno con i miei. Abbiamo viaggiato in sintonia e le tue lacrime, piccole gocce d’amore, le abbiamo raccolte in un “per sempre”.

Con gli occhi persi nel vuoto, quella nostalgia sul tuo viso aveva l’espressione di qualcosa da desiderare: uno stringersi le mani, un forte ed intenso abbraccio. La fisicità che a volte ci manca è la bramosia per una voce, per un sospiro, per un reciproco “ti amo” a malapena sussurrato.

Un altro giorno è trascorso, un altro istante che se ne va nell’attesa di rivedere la luce dei tuoi occhi da imprigionare in un altro giorno da non dimenticare.

Ricordami quando camminerai nel vento.
Ricordami quando sentirai una musica e nel cielo spunteranno le stelle.
Ricorda le mie parole quando tramonterà la luna e cercami sulla riva del mare quando verrà l’estate.
Se hai creduto in me, se hai capito il mio cuore, mi troverai in ogni strada del mondo, in ogni angolo del tempo.

In sottofondo: “I belong to you” – Ramazzotti & Anastacia


Responses

  1. Ben ritrovato Massimo!
    un abbraccio

  2. “Ritrovarsi nella assenza delle parole
    dentro il buio di un tempo fermo
    per rinascere
    fra il tiepido palpito dell’estate”.

    Un caro saluto a Te

  3. Una volta chiesi a un saggio:
    Si può dimenticare un amore?
    Mi rispose:
    Si può dimenticare una persona per cui hai riso,
    ma non una per cui hai pianto

  4. Lui era il mio nord, il mio sud,
    il mio est e ovest,
    la mia settimana di lavoro
    e il dì di mio riposo, la domenica,
    il mio mezzodì, la mezzanotte,
    la mia lingua, il mio canto.
    Pensavo che l’amore fosse eterno
    e avevo torto.
    Non servono più le stelle,
    spegnetele anche tutte,
    imballate la luna,
    smontate pure il sole,
    svuotatemi l’oceano e sradicate il bosco
    perché ormai più nulla può giovare
    (W.H. Auden)

  5. Mille volti intorno a me dentro cui cercare te
    Mille volte come se… ti vedessi ridere
    Più di mille poesie che ho scritto per te
    Non le guardo perchè…
    Sai non c’ è più amore qui senza di te
    Ora ha un altro nome, sopravvivere
    E tirare avanti detestandomi
    E scontare i giorni senza un alibi per noi.
    Senza quell’ amore qui vicino a me
    Senza più il tuo nome da chiamare
    Io non vado avanti, consumandomi
    Sui mie fogli bianchi vuoti di poesie per te.

    Nell’attesa che tu possa di nuovo riempire quei fogli bianchi di poesie,musica e parole ti abbraccio massimo con affetto
    Lorella


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