Pubblicato da: max | gennaio 21, 2010

Libero di volare

” Ed egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprì che era la noia, la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano.”-  “Jonathan Livingston” di Richard Bach.

Non sono che il contabile
dell’ombra di me stesso
se mi vedete qui a volare
è che so staccarmi da terra
e alzarmi in volo
come voialtri stare su un piede solo
difficile non è partire contro il vento
ma casomai senza un saluto.

Non sono che l’anima di un pesce
con le ali
volato via dal mare
per annusare le stelle
difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo
e non trovarci niente.

Dal mio piccolo aereo
di stelle io ne vedo
seguo i loro segnali
e mostro le mie insegne
la voglio fare tutta questa strada
fino al punto esatto
in cui si spegne
la voglio fare tutta questa strada
fino al punto esatto
in cui si spegne.

Ivano Fossati


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