La tua voce al telefono così vicina
e noi così distanti,
la tua voce, amore, dall’altra parte della linea
e io qui solo, senza te,
dall’altra parte della luna,
la tua voce al telefono così vicina,mi rassicura,
e tu così lontano da me, così lontana,
la tua voce che ripassa i compiti fatti insieme,
o che ricorda un numero magico,
che al di sopra del rumore del mondo mi parla
per dire in linguaggio cifrato che mi ami.
La tua voce qui, o lontana, che dà senso a tutto,
la tua voce che è la musica della mia anima,
la tua voce,
suono dell’acqua,
scongiuro, incantesimo.
Darío Jaramillo Agudelo
In sottofondo: “Buonasera dottore” – Claudia Mori

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Da: icittadiniprimaditutto su febbraio 24, 2012
alle 2:19 pm