Forse tu hai dentro il tuo corpo
un seme di grande ragione,
ma le tue labbra suadenti
che sanno di tanta ironia
hanno morso più baci
di quanto ne voglia il Signore
come si morde una mela
al colmo della pienezza.
E le tue mani roventi
nude, di maschio deciso
hanno dato più abbracci
di quanto ne valga una messe,
eppure il mio cuore ti canta,
o sposo novello
eppure in me è la sorpresa
di averti accanto a morire
dopo che un fiume di vita
ti ha spinto all’argine pieno.
Alda Merini
In sottofondo: “Le tue mani su di me” – Patty Pravo

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Da: icittadiniprimaditutto su febbraio 22, 2012
alle 10:10 pm