Ci fu spazio nella mia carne per te,
per te solamente
che volevi l’amplesso dei miei giorni;
un lungo peregrinare segreto
d’amore in amore
di tempio in tempio.
Una rosa mi tremava
sul ciglio delle dita
come se fosse carta di un veliero
e finalmente mi rompesti
le acque squisite della vita.
Alda Merini
In sottofondo: “Carne viva” – Mina

“La carne ci vuol poco a soddisfarla. È il cuore a essere insaziabile,
il cuore che ha bisogno di amare, di disperarsi, di ardere di un fuoco qualunque…
Ecco ciò che volevamo: bruciare, lasciarci consumare,
divorare i nostri giorni come le fiamme divorano la foresta.”
Irène Némirovsky
Da: misha80 su febbraio 22, 2012
alle 2:54 pm
I tuoi istinti più i miei
La mia vita meno il tuo tempo
La tua cintura per le mie poesie
E alla fine dei conti
Tra le mie gambe
Tu.
Lucia Rivadeneyra
Da: @riel su febbraio 22, 2012
alle 8:00 pm
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Da: icittadiniprimaditutto su febbraio 22, 2012
alle 10:13 pm