Lamentele infime e triviali,
costantemente ripetute,
possono far ammattire un santo,
per tacere di un bravo ragazzo
qualunque ( me)
e il peggio è che chi
si lamenta
nemmeno si accorge di farlo
a meno che non glielo dici
e perfino se glielo dici
non ci crede.
E così non si conclude
niente
ed è solo un altro giorno
sprecato,
preso a calci,
mutilato
mentre il Buddha
siede nell’angolo
e sorride.
Charles Bukowski
In sottofondo: “Times” – Roberto Cacciapaglia


Non so cosa mi aspetto da te
ma è qualcosa che assomiglia ad un miracolo.
Esigerò tutto da te,
persino l’impossibile,
perchè tu mi incoraggi a farlo
Sei un cuore che pulsa..pulsa costantemete passione d’amore
Anaïs Nin
Da: misha80 su luglio 5, 2011
alle 5:32 pm