Vivere vorrei lungamente
ma non morire già vecchio:
come un fuoco
vorrei bruciare tutto
ma non essere l’ultima fiammata,
che va sepolta fra la cenere
come acqua fra la sabbia
senza lasciare traccia;
vorrei che la mia ansia
di percorrerla
e non la stanchezza
m’indicasse la strada
e per tutto il mio percorso
– forse avaro,
ma anche forse prodigo –
distribuire tutta la mia voce
dalla nascita al silenzio
ultimo e definitivo,
per intero tutta la mia voce,
ogni sillaba da me espressa,
ogni motto di rabbia o d’amore
per la parola del tempo.
Ciril Zlobec
In sottofondo: “You Can Never Hold Back Spring” – Tom Waits

