3 giugno 2008
Tre giorni senza Te… e ti ritrovo qui dove i miei pensieri si cristallizzano. Qui dove trova rifugio “il sentimento”. Quel sentimento che mi ha preso l’anima e che anche un breve lasso di tempo o qualsiasi distrazione non mi consente di portarmi lontano da Te.
Trovo consolazione e motivazione dalle tue parole e considero ciò non muti messaggi e pensieri lasciati al vento ma, al contrario, parole che mi conducono lì dove quel sentimento è nato e mi affaccio in quel mondo che considerò la tua stessa essenza. Leggo tra le righe quelle risposte a tante mie domande che conservano la contraddizione della disperazione (ribellione) che genera parole d’amore, che hanno il sapore dell’eternità, il gusto dell’emozione, il colore del nostro essere vicini. Tu sai cosa percepisco e di tutti quegli attimi che fanno la nostra storia conservo, oltre ad una grande esperienza affettiva, la consapevolezza della condivisione di passione e vero amore. E comunque tutto questo non può che essere vissuto nel modo con cui è stato fatto finora …. e ne è valsa veramente la pena averla vissuta così.
Una tua carezza sul mio cuore ha cancellato quella, a volte (spesso), dannosa ribellione e brillando in silenzio resta accesa dentro me.
La mia carezza sul tuo cuore è il mio impegno a viverti accanto …. e non potranno mai esserci rimpianti da parte mia: ” Non mi pentirò mai di quanto ho fatto con il cuore”.
I miei occhi col cuore sono in guerra mortale
per spartirsi le spoglie del tuo aspetto;
gli occhi al cuore vorrebbero impedire la tua vista
e il cuore questo diritto gli contesta.
Il mio cuore sostiene che tu risiedi in lui,
scrigno mai violato da occhi cristallini,
ma l’altra parte rifiuta l’argomento
e dice che solo in loro vive il tuo grazioso aspetto.
Per dirimere la disputa è insediata
una giuria di pensieri, tutti fittavoli del cuore,
e dal verdetto loro è decisa
la parte dei chiari occhi e del cuore gentile:
ai miei occhi toccherà il tuo aspetto esteriore,
al mio cuore di diritto il tuo intimo amore.
William Shakespeare
In sottofondo: “Senza fiato” – Negramaro & Dolores O’ Riordan


Disteso accanto a Lei,
lascio che i miei pensieri
possano raccontar
da soli ciò che sarà.
Serenamente.
Vivo un sogno che profuma di passione
mentre mani morbidissime e sensuali
mi trasmettono vibrazioni emozionanti.
Come un gioco che ritorna mai uguale,
ogni volta un po’ più ardito
le carezze del mio Amore
sono il mare più tranquillo
che attraversa la mia vita.
Non riesco a farne a meno e lei lo sa.
E sapendo di condurmi tanto in alto
lei mi stringe forte a sé
e mi chiede cosa penso mentre
le sue dita scorrono leggere.
Le carezze del mio Amore
sono un abito sottile
che mi avvolge con tepore
adagiandosi sublime su di me.
Mi rincorrono sincere, delicate
sempre pronte ad infiammarmi.
Le carezze del mio Amore
sono un pezzo del mio cuore
che non mi abbandona mai
Da: ***** su luglio 15, 2010
alle 8:57 pm
Non c’è attimo, non c’è giorno che non pensi a Lei.
Lei se ne è andata forse per sempre portandosi via il tuo cuore nelle tasche.
Apri la finestra respiri il profumo della nebbia e sogni il mare.
Osservi il cielo illuminato e la cerchi tra le stelle
orfane del sole.
Ecco ti pare di vederla…percepisci la sua essenza.
Aderisce alla tua anima
vestito fatto su misura la sua presenza
Pugno nello stomaco preme
Lei era solo Vita
più della tua stessa Vita.
Chiudi la finestra di scatto lasci ancora il mondo fuori
prendi il viso tra le mani che bagni di lacrime.
Stanotte il dolore è tornato
pare che ad afferrarti sia quel tempo
che non lenisce le ferite.
Con la mia allegria cerco di dipingere
con parole e pensieri le tue giornate
Vorrei portarti un sorriso silenzioso
nulla più posso darti
che un semplice sorriso
Io che sono solo
una piccola particella
di questo mondo
che spesso non mi appartiene
allora scrivo..
non so fare altro se non starti vicino
e piangere con te
AMICO MIO
(D. Granata)
Da: Annj su luglio 15, 2010
alle 9:45 pm