Pubblicato da: max | dicembre 21, 2014

Siamo doppi nei nostri sogni

siamodoppi

L’occhio a forza di spazio e di fulgore deliranti
L’occhio fa vivere e più lontano scorre il piombo del corpo

La barca della bocca è guidata dalla lingua
Muta tutta umida illumina i flussi

Le grandi mani non conoscono il loro potere
E le loro spighe coprono la pelle con le messi
Dita di lampeggianti carezze ricami fulvi
Tra i palmi delle mani insorgono seni e natiche

Di notte tra gli occhi di giorno tra le gambe
È la stessa gola che in un attimo s’incendia

Un tesoro assurdo un fiotto di diamanti
Scatena l’uragano e lacera le reni

È la mano ignara e la lingua in accordo
Per la prima volta sotto un cielo femminile

E il centro del corpo che definisce l’uragano
Equilibrio di ragione per pesare la vita

Sei tu sono io siamo doppi nei nostri sogni.

Paul Eluard

In sottofondo: “Over The Rainbow” – Melody Gardot

Pubblicato da: max | dicembre 20, 2014

Questa vita è una puttana

questavita

Ripenso a tutte le volte che volevo urlare cosa sentivo, ma sono stato zitto per paura di non essere capito. Rimpiango gli obiettivi che ho abbandonato, perché il timore di fallire mi ha impedito di perseguirli. Questa vita è una puttana: ci sono dei momenti che ti lasciano l’amaro in bocca, e altri talmente belli da farti dimenticare quel retrogusto sgradevole che ha.

Charles Bukowski

In sottofondo: “One More Day” – Brian Culbertson

Pubblicato da: max | dicembre 19, 2014

Che lo riconosca o no

cheloriconosca

È sempre lo stesso volto,
qualche volta mi fa l’effetto
della mia mano poggiata sul tavolo:
pare di un altro. E non è
che il prezzo d’essere ancora vivo,
lo so e pago felice
che non ci siano ripensamenti

mentre osservo nello specchio
l’ombra dietro la finestra di un vicino.

Ermanno Krumm

In sottofondo: “Come mi pare” – Fabi Silvestri Gazzè

Pubblicato da: max | dicembre 18, 2014

Stella mattutina

stellamattutina

E certo molte cose ancora
vogliono da me il loro canto.
Ciò che rintocca senza verbo,
ciò che scava nel buio la pietra sotterranea,
ciò che si apre una strada nel fumo.
E ancora non ho fatto i conti,
con la fiamma, col vento, coll’acqua…
Per questo nel dormiveglia
mi si aprono ad un tratto strane porte,
che mi indicano la stella mattutina.

Anna Achmatova

In sottofondo: “Stella mattutina” – Angelo Branduardi

Pubblicato da: max | dicembre 17, 2014

Appello

appello

La luna piena risplende sul mare
e tu nel mio cuore.
La riva attende e invecchia. Tu non vieni mai.
Fugace il sentiero lunare sul mare che inghiottì
il veliero col quale a lungo avremmo vagato
condotti dal desiderio, suonando il flauto e la cetra
unendo canto e carne nell’argenteo vento.

Harry Martinson

In sottofondo: “Chillaxin” – Euge Groove

Pubblicato da: max | dicembre 16, 2014

Christmas compilation

Do They Know It’s Christmas? – Band Aid 30

Fairytale Of New York – The Pogues feat Kirsty MacColl

Merry Christmas Baby – Bruce Springsteen & E. Street Band

Sleigh Ride – Diana Krall

A Natale puoi – Alice

Santa God – Pearl Jam

Christmas Card from a Hooker in Minneapolis – Tom Waits

Smooth Jazz Christmas Overture – Dave Koz & Friends

Do They Know It’s Christmas – Band Aid

Pubblicato da: max | dicembre 15, 2014

Guai a chi si costruisce il suo mondo da solo

guaiachisicostruisce

Guai a chi si costruisce il suo mondo da solo.
Devi associarti a una consorteria
di violinisti guerci, di furbi larifari,
di nani del Veronese, di aiuole militari,
di impiegati al catasto, di accòliti della Schickeria.
E ballare con loro il verde allegro dello sfacelo,
le gighe del marciume inorpellato,
inchinarti dinanzi ai feticci della camorra,
come Abramo dinanzi al volere del cielo.
Guai a chi sulla terra è sprovvisto di santi,
guai a chi resta solo come un re disperato
fra neri ceffi di lupi digrignanti.

Angelo Maria Ripellino

In sottofondo: “C’è un aria” – Giorgio Gaber

Pubblicato da: max | dicembre 14, 2014

Nella paura

nellapaura

(Io che guardo
fisso, avanti a me.
Ed ho un grembiale
con la cintura
e i calzettoni della
stessa tinta scura.
Le braccia, lungo i
fianchi. Ma non
disteso affatto, anzi
pallido e contratto,
sul chi va là.)

Mi aveva preso
un senso un po’ smarrito
di disdetta e di stupore
alla scoperta
che uno non trovi
mai il posto
che gli spetta
e non riesca a
stare a una misura.

Ed è finito, per me,
in sospeso il fatto
che vivere sia come
scoprire qualcosa
di interdetto
e di proibito,
che tutto nasca e
cresca di nascosto,
che avvenga insomma,
sì, nella paura.

Paolo Ruffilli da “Camera oscura” – Garzanti ed.

In sottofondo: “Photographic ” – Depeche mode

Pubblicato da: max | dicembre 13, 2014

Così va la vita

cosivalavita

Quanti guasti
quanti strappi
quanti buchi tra le sue maglie
e non una toppa.
Non si rammenda e non si aggiusta
non è una camicia,
usata la si butta.
O si rinnova.
Come un abito
tagliato su misura
ha bisogno di più prove.

Nelo Risi

In sottofondo: “Lifeline” – Spandau Ballet

Pubblicato da: max | dicembre 12, 2014

Immagine

immagine

S’entro l’anima mia guardo talora,
Gli antichi dì, l’antico amor sognando,
Veggo l’immagin tua che tremolando
Fra quei gorghi s’accende e s’incolora.

Veggo l’immagin tua che dolcemente,
In un raggio di sol, come specchiata
Da una falda di cheta acqua lucente,
Parla con gli occhi e ride innamorata.

Arturo Graf da “Le poesie

In sottofondo: “Immagini che lasciano il segno” – Tiromancino

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