Pubblicato da: max | aprile 18, 2014

La banalità del male

labanalitadelmale photo Yara Nardi

È anzi mia opinione che il male non possa mai essere radicale, ma solo estremo; e che non possegga né una profondità, né una dimensione demoniaca. Può ricoprire il mondo intero e devastarlo, precisamente perché si diffonde come un fungo sulla sua superficie. È una sfida al pensiero, come ho scritto, perché il pensiero vuole andare in fondo, tenta di andare alle radici delle cose, e nel momento che s’interessa al male viene frustrato, perché non c’è nulla. Questa è la banalità. Solo il Bene ha profondità, e può essere radicale.

Hannah Arendt da “La banalità del male” – Feltrinelli ed.

In sottofondo: “Tutto il bene” – Nesli



Immobile, seduto,
e fuori il mondo in movimento
cambia luce, colore,
ma non cambia quello che sento.
Sono un soldato dell’amore,
per la vita, per le cose buone.
Correre è l’unico modo
per lasciarsi alle spalle il passato
e il peso dei ricordi.
Quindi corro verso il futuro
che voglio, che disegno,
spostando la linea dell’orizzonte.
Tu sei con me, sempre, ovunque.
Questo riflesso è accecante
e non si può vedere il male,
non ha contorni questo spazio.
Solo il meglio per te, per noi.
Che abbiamo visto il vuoto
e lo abbiamo riempito
con i posti migliori,
i tramonti più belli,
le stelle cadenti,
la gloria.
E’ l’aria che respiro,
l’acqua che bevo,
quello che vedo,
è splendido,
il paradiso è qui.

Pubblicato da: @riel | aprile 17, 2014

Mai ti dimenticherò…

. . . . la ragazzina alzò gli occhi per vedere chi stava passando davanti alla finestra, e quello sguardo casuale fu l’origine di un cataclisma d’amore che mezzo secolo dopo non era ancora terminato…

“L’amore ai tempi del colera”, Gabriel García Márquez

ragazzina

Sempre c’è un domani
e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene,
ma se mi sbagliassi
e oggi fosse tutto ciò che ci rimane,
mi piacerebbe dirti quanto ti amo,
che mai ti dimenticherò.

Gabriel García Márquez (Aracataca, 6 marzo 1927 – Città del Messico, 17 aprile 2014)

In sottofondo: “Pienso en ti” – Shakira

Pubblicato da: max | aprile 17, 2014

Compagni di meraviglie

meraviglia

Mangiamo ogni giorno notizie sventurate, condite da meschinità di ogni genere. Siamo infarciti come tacchini indigesti da un ripieno di corruzione. Il dibattito pubblico è squallido, ripetitivo, allarmante, mai positivo, creativo e ribelle. Abbiamo un disperato bisogno di meraviglioso. Un ministero del meraviglioso, maestri di meraviglioso, a scuola fra il latino e la matematica due ore quotidiane di meraviglioso, all’università una facoltà di meraviglioso. Dobbiamo diventare compagni di meraviglie. È il nostro petrolio, l’unica eccellenza, il solo prodotto italiano esportabile in tutto il mondo. La fantasia più pragmatica che esista: la nostra visionarietà. Sapere concretizzare i sogni. Un vento portatore di entusiasmo incantato deve irrompere nelle nostre città sventrate dalle sciocchezze ingorde del denaro, disintossicare l’aria appesantita da una banalità soffocante, liberarci da briganti e oracoli di mezza tacca, trasformare questa peste del nulla con un contagio poetico e illuminato, restituire agli occhi dei nostri bambini lo stupore del futuro che meritano.

Diego Cugia da “Alcatraz” – Mondadori ed.

In sottofondo: “Never Can Say Goodbye” – David Benoit

Pubblicato da: max | aprile 16, 2014

Aprile

aprile

Aprile è il mese più crudele – genera
lillà dal suolo morto, mescola
memoria e desiderio, smuove
pigre radici con piogge primaverili.

Thomas Stearns Eliot

In sottofondo: “April Come She Will” – Simon & Garfunkel

Pubblicato da: max | aprile 16, 2014

Ti sento

tisento

ti sento

ti vedo

ti sfioro con lo sguardo

ti tocco con i miei occhi

mi accorgo

che ti sto respirando

dammi un cenno

che io possa sentire

che esisto anche per te

Terenzio Formenti

In sottofondo: “Feel” – Robbie Williams

Pubblicato da: max | aprile 15, 2014

Visione originale

visioneoriginale

Ogni persona porta con sé nascosta nelle sue segrete scaturigini, una chiave per intepretare il mondo, propria a lei sola, diversa da tutte le altre. Di lì partono presentimenti confusi, vedute parziali, come bagliori nelle tenebre, sprazzi di luce nell’oscurità. Sono i nostri momenti migliori: sono le idee che ci vengono, eppure erano già nostre, nascoste in noi, e in certo modo presentite, e per questo ci sembrano, ora che ci son venute, così evidenti, così conformi al nostro modo di vedere, così personalmente nostre. É l’ispirazione, che è nostra e non nostra: emerge a un tratto in noi come da un luogo estraneo a noi stessi, e ora ci pare che doveva venirci, che non poteva non venirci. Dalle brume indistinte di un sentimento, in cui si condensa tutta la vita della persona, sgorga, improvvisa e prepotente, una visione originale, che a noi s’impone con l’impeto d’una rivelazione, ma in cui riconosciamo noi stessi, e che presentiamo come la nostra personale interpretazione delle cose.

Luigi Pareyson

In sottofondo: “Liberi” – Tiromancino

Pubblicato da: max | aprile 15, 2014

Ti voglio e non sei qui

enonseiqui

Ti voglio e non sei qui. Mi soffermo
in questo giardino, a respirare il colore che è il pensiero
prima di diventare linguaggio nell’aria ferma. Pure il tuo nome
è un pallido spettro e, per quanto lo esali senza
posa, non mi rimarrà accanto. Stanotte
ti invento, ti immagino, i tuoi movimenti piú nitidi
delle parole che ti faccio dire e che hai già detto.

Ovunque tu sia ora, nella mia testa mi fissi
con uno sguardo, standotene qui mentre la luce fresca della sera
si dissolve nella terra. Sbaglio la tua bocca
ma sorride lo stesso. Ti stringo a me piú vicino, cosí lontano,
a inventare l’amore finché il canto di uccelli notturni
interrompe e muta quel che doveva succedere, di sicuro,
in ricordo. Le stelle ci stanno filmando senza scopo.

Carol Ann Duffy

In sottofondo: “Non sei più qui” – Biagio Antonacci

Pubblicato da: max | aprile 14, 2014

Abbiamo grandi similitudini

grandisimilitudini

Abbiamo, mia cara, grandi similitudini che ci attaccano l’uno all’altra. Forse grandi nevrosi, grandi richieste da fare al mondo, a chi amiamo, a chi vogliamo bene. Abbiamo un’infinità di desideri, di voglie, di slanci, di entusiasmi. Abbiamo una sofferenza in comune che è quella per cui né tu né io amiamo la vita e la guardiamo come una cosa estranea ai nostri percorsi e che non ci interessa più di tanto; benchè questa stessa dolorosa sensibilità sia, paradossalmente, la radice di un nostro tutto particolare attaccamento al mondo.

Pier Vittorio Tondelli da “Biglietti agli amici”

In sottofondo: “Say Something” – A Great Big World & Christina Aguilera

Pubblicato da: max | aprile 14, 2014

Nel piccolo museo sentimentale

nelpiccolomuseo

Nel piccolo museo sentimentale
i fili di quei peli ben legati
da piccoli laccetti di nastrino
sono quanto mi resta oggi dei monti,
quelli che ho visitati, monti di Venere.

Io sfioro, accarezzo la nera flora,
ed é ancora nera, in questo bianco
totale del tempo estinto
in cui io, pastor fellante, pascevo
quei ricci profumati, anelli neri,
serpentelli passionali, presso lo specchio
che con loro rimava, in un baleno.

I movimenti vivi nel passato
s’avvolgono ai fili che mi parlano
di ansimi perduti rinascenti
in baci che dalla bocca scivolavano
verso l’abisso di resine e di fiori.

Sto baciando la memoria di quei baci.

Carlos Drummond De Andrade

In sottofondo: “Two hearts make one” – Gregg Karukas

Pubblicato da: max | aprile 13, 2014

Non saprai mai

nonsapraimai

Non saprai mai che la tua anima viaggia
come in fondo al mio cuore, dolce cuore adottivo;
e che nulla, né il tempo, gli altri amori, gli anni,
impediranno mai che tu sia stato.

Che la beltà del mondo ha già il tuo viso,
di tua dolcezza vive, splende del tuo chiarore,
e all’orizzonte il pensieroso lago
narra soltanto la tua serenità.

Non saprai mai che porto la tua anima
come una luce d’oro che rischiara i passi;
che un po’ della tua voce suona nel mio canto.

Dolce fiaccola i tuoi raggi, dolce braciere la tua fiamma,
mi insegnano il cammino dei tuoi passi,
e un poco ancora vivi, perché ti sopravvivo.

Yourcenar Marguerite

In sottofondo: “Saprai” – Bianca

Older Posts »

Categorie

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 250 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: